Le coppie di fatto: una realtà sempre più presente nella nostra società

torreOggi molte coppie di fidanzati decidono di andare a convivere e crearsi una famiglia non sposandosi in Chiesa. Mi sono sempre domandata il perchè di questo fenomeno, anche se non sono ancora riuscita a darmi delle risposte certe, ma credo che non ce ne siano, dato che non si tratta di un fatto scientifico.

Tuttavia, ho pensato a delle ipotesi che intenderei esporre e far conoscer in questo mio articolo a tutti coloro che insieme a me si interessano a questa tematica, cercando di comprenderla in maniera costruttiva  .

Viviamo in una società che, a causa del progresso e della tecnologia, si sta via via sempre più focalizzando sulle cose materiali, nonché sul benessere, sulla ricchezza e sull’esteriorità. Questo fatto può essere anche dovuto ad una forte pressione che i media e la televisione fanno sulle persone. Ciò può portare, con il passare del tempo, ad un indebolimento dei valori morali e spirituali, nonché ad un “pensiero unico ed omologante” che spinge le persone a non essere veramente sé stesse, ma a seguire delle mode ed adorare degli idoli che non appartengono loro veramente, ma che lo fanno soltanto credere.

Questa linea ideologica non consente, secondo me, di costruire un futuro ricco di possibilità e di orizzonti felici e sereni, ma al contrario può condurre le persone a dimenticare progressivamente il valore della loro storia, delle loro tradizioni, della loro vera essenza umana.

Ecco che allora può divenire importante, recuperare i valori morali e spirituali, poiché noi ragazzi riusciamo a trovare la retta via e la bussola che riesca ad orientarci ed a condurci verso delle scelte personali rette e sane, senza incappare e lasciarci ammaliare da quei falsi idoli e  subdole ideologie che la nostra società sta creando giorno dopo giorno.

Chissà quante altre idee, punti di vista ed ipotesi può far nascere e suscitare dentro di noi questa   tematica: si potrebbero  dunque scrivere su di essa molte altre cose e discuterne poi di persona.

Io ho soltanto accennato ad alcune idee che avevo in mente da tempo su questa tematica e che mi pareva opportuno condividere con voi…Se poi qualcun altro ha degli spunti in più e li vuole condividere lo faccia pure: è sempre bello confrontarsi su tematiche di un certo spessore.

Chiara Valoti

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FUCI Bergamo

La FUCI di Bergamo fa parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana – FUCI. Logo FUCI La FUCI… Ma che cos’ è? – Un incontro tra amici, tra studenti. Condividiamo per un breve (si spera!) periodo della vita l’esperienza dello studio e dell’Università, cercando di sostenerci l’un l’altro nell’entusiasmante e faticosa avventura universitaria. Non vogliamo subire l’ Università come duro e freddo (e come!) esamificio, patendo questo sistema che non va in modo anonimo e forse anche inutile. Vogliamo invece cercare un senso autentico al nostro studiare e all’ Università, occasione di vita irripetibile ed esaltante. Sicuri che essere studenti è condizione faticosa ma speciale e preziosa: ci è offerta, viviamola a fondo, per noi e per gli altri. Un po’ di storia – Abbiamo festeggiato il secolo di vita della FUCI nel 1996. Permetteteci un guizzo d’ orgoglio: la FUCI è un’associazione studentesca gloriosa: ha contribuito a formare donne e uomini -permetteteci un altro guizzo!- che hanno “fatto l’ Italia”. La sigla: FEDERAZIONE – perché la FUCI è composta da una serie di gruppi che, con lo stesso sentire e con uno stile condiviso, contribuiscono a servire il territorio che abitano nella dimensione ecclesiale e civile, decidendo autonomamente il cammino da percorrere. UNIVERSITARIA – l’università è il luogo in cui viviamo, su cui scommettiamo la nostra formazione: non è solo un “esamificio” o un distributore di nozioni, ma può diventare occasione di crescita umana. Università è il nostro ambiente di vita, l’istituzione a noi più prossima, della quale ci interessiamo e ci prendiamo cura, non solo attraverso l’aggiornamento e la riflessione, ma con l’impegno e la propositività. Universitari sono quelli che animano la vita dei gruppi e che sono chiamati ad un maggiore protagonismo, sotto il segno della responsabilità. Universitario è il metodo: la ricerca, l’ascolto di tutti i punti di vista, la verifica dei dati. Per sviluppare quella capacità critica che consente di andare oltre i luoghi comuni. CATTOLICA – perché si inserisce pienamente nella realtà ecclesiale e ne condivide il cammino secondo le sue specificità. Partecipa attivamente alla pastorale universitaria e collabora alla pastorale giovanile, stimola il dialogo intraecclesiale e della chiesa con il mondo attraverso specifici itinerari di riflessione teologica e culturale. Dunque è Chiesa in università e Università nella Chiesa. La natura confessionale non impedisce comunque la partecipazione anche a chi non condivide lo stesso cammino di fede. ITALIANA – perché vive pienamente le attese e i problemi sociali e politici del Paese, pur non trascurando le sfide della mondialità e delle interdipendenze. La FUCI mira a formare cittadini che possano operare scelte di cittadinanza responsabile qualunque sia il loro campo di impegno; propone, quindi ai suoi aderenti percorsi di formazione in cui, nel rispetto degli orientamenti di ciascuno possano imparare a “pensare la politica”. Ma che cosa fate? Bella domanda! In due parole, ti possiamo dire che, messe sul tavolo un po’ di idee, sviluppiamo insieme quelle che sentiamo più interessanti ed urgenti. Insomma cerchiamo di valorizzare le esperienze e le abilità di ciascuno, tentando di divenir del mondo esperti! E fra le urgenze, al primo posto. vi è l’esigenza di curare la nostra fede, che vuole maturare con noi, altrimenti si inaridisce. E quindi, liberamente, partecipiamo alla vita delle nostre parrocchie, della nostra diocesi, viviamo insieme momenti di spiritualità e di approfondimento con l’aiuto di un giovane sacerdote. E poi vogliamo conoscerlo questo mondo per amarlo davvero. Così, con semplicità, abbiamo discusso di questo nostro tempo carico di futuro, ed abbiamo cominciato a conoscere ad amare il Grande Giubileo del Duemila, in particolare la “purificazione della memoria” e la Chiesa che chiede perdono. Un’attenzione speciale la dedichiamo alla politica, un aspetto fondamentale della vita di ciascuno in quanto cittadino. Per scaricare una breve presentazione della FUCI clicca qui. Altre informazioni: www.fuci.net Fabio Albani

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