atTRATTI dal CORPO – Introduzione alla testimonianza di Fabrice Hadjadj

Il discorso introduttivo della Presidente del gruppo FUCI di Bergamo, Elisa Ghisleni, all’incontro con Fabrice Hadjadj sul tema della sessualità.

Buona sera a tutti,

sono Elisa Ghisleni, presidente del gruppo FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) di Bergamo, l’incontro di stasera s’intitola “Il senso della sessualità: la mistica della carne”sarà tenuto  dal professor Fabrice Hadjadj che ringraziamo della partecipazione e del lungo viaggio che ha percorso per raggiungerci. Egli è scrittore e filosofo francese, nato da genitori ebrei di origine tunisina; nel 1998 si è convertito al cattolicesimo. Nel 2006 vince il premio cattolico per la letteratura con il libro “Farcela con la morte. Antimetodo per vivere”. Tra i suoi libri più famosi ricordiamo “Mistica della carne: La profondità dei sessi”.

Fa parte del “Cortile dei Gentili”, iniziativa di dialogo tra cattolici e non credenti ideata da Papa Benedetto XVI ed organizzata dal Pontificio Consiglio della Cultura, presieduto dal Cardinal Gianfranco Ravasi.

Attualmente Hadjadj insegna filosofia e letteratura a Tolone.

Il gruppo FUCI ringrazia l’Università degli Studi di Bergamo che ci ospita e porge un caro saluto anche al vicario generale della Diocesi, Mons. Davide Pelucchi.

L’incontro è promosso dalla FUCI, dalla cappellania Universitaria, dalla comunità teologica del Seminario, dall’UPEE e dalla Diocesi di Bergamo.

Questo è il primo dei quattro appuntamenti che costituiscono le  missioni universitarie, il cui titolo “atTRATTI dal CORPO” ha lo scopo di far riscoprire a noi giovani una dimensione fondamentale dell’ esistenza quale è la corporeità. Essa verrà interpretata, durante i quattro incontri, attraverso i linguaggi più strettamente vicini al mondo giovanile: la sessualità, lo sport e la danza.

L’iniziativa si articola in tre momenti significativi: le testimonianze, sono i momenti della proposta, dell’ascolto e della discussione; il dialogo, dopo aver ascoltato possono sorgere delle domande e sentiamo il desiderio di parlarne, per questo sono stati attivati dei centri di ascolto, dove saranno disponibili al confronto i seminaristi di quarta, quinta e sesta teologia.

Per ulteriori riscontri, chiarimenti e discussioni ricordiamo che è stato creato il gruppo “atTRATTI dal CORPO” in Facebook.

Infine la preghiera che chiuderà questi incontri con il momento dell’adorazione eucaristica presieduto dal nostro vescovo Francesco.

Il periodo giovanile è un momento importante e determinante per la vita di ciascun individuo, spesso dato per scontato o vissuto in modo esclusivamente consumistico.

Aprirsi alla vita adulta è maturare un’esperienza critica; spesso questo implica, purtroppo, un abbandono della fede o semplicemente un lasciare in disparte questa tensione interna dell’individuo verso l’Assoluto.

Tramite questi appuntamenti la comunità cristiana, senza alcuna pretesa di affrontare tutto in una volta, vuole toccare alcuni temi che ispirino alla dimensione di relazione e promessa dell’Amore umano e divino, dimostrando la vicinanza di Dio ai giovani e  facendo emergere una  calda e accogliente parola di consolazione e comprensione verso tutti coloro che sono disposti ad aprire il loro cuore.

Buon ascolto a tutti.

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FUCI Bergamo

La FUCI di Bergamo fa parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana – FUCI. Logo FUCI La FUCI… Ma che cos’ è? – Un incontro tra amici, tra studenti. Condividiamo per un breve (si spera!) periodo della vita l’esperienza dello studio e dell’Università, cercando di sostenerci l’un l’altro nell’entusiasmante e faticosa avventura universitaria. Non vogliamo subire l’ Università come duro e freddo (e come!) esamificio, patendo questo sistema che non va in modo anonimo e forse anche inutile. Vogliamo invece cercare un senso autentico al nostro studiare e all’ Università, occasione di vita irripetibile ed esaltante. Sicuri che essere studenti è condizione faticosa ma speciale e preziosa: ci è offerta, viviamola a fondo, per noi e per gli altri. Un po’ di storia – Abbiamo festeggiato il secolo di vita della FUCI nel 1996. Permetteteci un guizzo d’ orgoglio: la FUCI è un’associazione studentesca gloriosa: ha contribuito a formare donne e uomini -permetteteci un altro guizzo!- che hanno “fatto l’ Italia”. La sigla: FEDERAZIONE – perché la FUCI è composta da una serie di gruppi che, con lo stesso sentire e con uno stile condiviso, contribuiscono a servire il territorio che abitano nella dimensione ecclesiale e civile, decidendo autonomamente il cammino da percorrere. UNIVERSITARIA – l’università è il luogo in cui viviamo, su cui scommettiamo la nostra formazione: non è solo un “esamificio” o un distributore di nozioni, ma può diventare occasione di crescita umana. Università è il nostro ambiente di vita, l’istituzione a noi più prossima, della quale ci interessiamo e ci prendiamo cura, non solo attraverso l’aggiornamento e la riflessione, ma con l’impegno e la propositività. Universitari sono quelli che animano la vita dei gruppi e che sono chiamati ad un maggiore protagonismo, sotto il segno della responsabilità. Universitario è il metodo: la ricerca, l’ascolto di tutti i punti di vista, la verifica dei dati. Per sviluppare quella capacità critica che consente di andare oltre i luoghi comuni. CATTOLICA – perché si inserisce pienamente nella realtà ecclesiale e ne condivide il cammino secondo le sue specificità. Partecipa attivamente alla pastorale universitaria e collabora alla pastorale giovanile, stimola il dialogo intraecclesiale e della chiesa con il mondo attraverso specifici itinerari di riflessione teologica e culturale. Dunque è Chiesa in università e Università nella Chiesa. La natura confessionale non impedisce comunque la partecipazione anche a chi non condivide lo stesso cammino di fede. ITALIANA – perché vive pienamente le attese e i problemi sociali e politici del Paese, pur non trascurando le sfide della mondialità e delle interdipendenze. La FUCI mira a formare cittadini che possano operare scelte di cittadinanza responsabile qualunque sia il loro campo di impegno; propone, quindi ai suoi aderenti percorsi di formazione in cui, nel rispetto degli orientamenti di ciascuno possano imparare a “pensare la politica”. Ma che cosa fate? Bella domanda! In due parole, ti possiamo dire che, messe sul tavolo un po’ di idee, sviluppiamo insieme quelle che sentiamo più interessanti ed urgenti. Insomma cerchiamo di valorizzare le esperienze e le abilità di ciascuno, tentando di divenir del mondo esperti! E fra le urgenze, al primo posto. vi è l’esigenza di curare la nostra fede, che vuole maturare con noi, altrimenti si inaridisce. E quindi, liberamente, partecipiamo alla vita delle nostre parrocchie, della nostra diocesi, viviamo insieme momenti di spiritualità e di approfondimento con l’aiuto di un giovane sacerdote. E poi vogliamo conoscerlo questo mondo per amarlo davvero. Così, con semplicità, abbiamo discusso di questo nostro tempo carico di futuro, ed abbiamo cominciato a conoscere ad amare il Grande Giubileo del Duemila, in particolare la “purificazione della memoria” e la Chiesa che chiede perdono. Un’attenzione speciale la dedichiamo alla politica, un aspetto fondamentale della vita di ciascuno in quanto cittadino. Per scaricare una breve presentazione della FUCI clicca qui. Altre informazioni: www.fuci.net Fabio Albani

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