62° Congresso Nazionale – Rimini
Esodo dalla Crisi
La via della democrazia

Anche il gruppo di Bergamo ha partecipato al Congresso Nazionale 2013 svoltosi a Rimini, condividendo le riflessioni e i momenti di vita federativa della FUCI.

Riportiamo le conclusioni dell’evento e le Tesi Congressuali approvate.
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Conclusi i lavori del LXII Congresso Nazionale.
La FUCI consegna al Paese le tesi congressuali sulla democrazia.

 

Roma, 15 maggio 2013 – Si sono conclusi domenica 12 maggio i lavori del 62° Congresso nazionale FUCI dal titolo «Esodo dalla crisi: la via della democrazia». Dopo l’ampia riflessione svoltasi a Rimini, l’Assemblea federale ha approvato le tesi congressuali che offre alla riflessione del Paese e della Chiesa.
Riportiamo di seguito l’introduzione e le conclusioni delle tesi che riassumono il senso del nostro interrogarci e le prospettive che vorremo orientassero una riflessione sul tema della democrazia. In allegato il testo completo delle tesi.

La crisi di sistema che sta investendo il nostro continente e che coinvolge anche le istituzioni e la sfera politica ci pone di fronte a scelte dirimenti: cosa mantenere e cosa abbandonare per venirne fuori? Quale fisionomia della società a venire? La democrazia, così come l’abbiamo conosciuta, costituisce ancora una via praticabile e accessibile per tutti?
La nostra Federazione vuole contribuire alla riflessione sul tema, offrendo un’occasione di confronto senza sottrarsi agli interrogativi più difficili e lasciando aperto l’orizzonte delle soluzioni.
Affrontiamo questa sfida consapevoli che nell’esercizio della democrazia e nella sua scelta, non scontata, trova spazio il germe delle aspirazioni della nostra generazione e della sua responsabilità per quelle future.
Così, come nella tradizione il popolo biblico trova se stesso e la propria libertà nel cammino di uscita dalla condizione di schiavitù verso la terra a lui promessa, crediamo che la democrazia rappresenti la via condivisa per trarci fuori dall’attuale crisi economica e di civiltà, crisi della soggettività e della sovranità, verso una terra promessa di cui non conosciamo le coordinate certe, ma che desideriamo sia terreno fertile di una vita dignitosa per tutti. La via della democrazia, equilibrio dinamico e aperto tra complessità e dignità dell’uomo, è dunque per noi oggi l’esodo che riconduce l’individuo alla sua costituzione intersoggettiva, e lo rende persona, libera di realizzarsi nella comunità che abita, oggi e domani.
La nostra voce plurale vuole contribuire al dibattito pubblico, partecipando con onestà e serietà alle occasioni che ci spettano e che ci sono date; rifuggiamo mere rivendicazioni settarie, vogliamo soltanto sottoporre al vaglio critico comune il nostro operato e le nostre riflessioni sul tema.
Crediamo che proprio nella democrazia, sistema aperto nel pluralismo alla fiducia nelle donne e negli uomini, possa appieno realizzarsi il completo sviluppo dell’Uomo e della sua personalità sia come singolo sia nelle formazioni sociali cui per sua natura si trova inserito, secondo un’ottica comunitaria che rifugga la  difesa esclusiva di interessi particolari e che si ponga a tutela della pari dignità sociale di ogni soggetto
Nello specifico ci preme ancora sottolineare l’importanza di avvalersi di uno sguardo più ampio, avendo presente la dimensione euro-mediterranea e internazionale in una prospettiva di lungo respiro, orientata alle generazioni future.
Riteniamo sempre opportuno, infatti, confrontarsi sull’adozione di un differente modello di socialità, che riconosca la comunità di destino che lega insieme tutti gli abitanti della Terra, partendo da una riflessione approfondita sulla cura dell’ambiente e sul diritto alla salute.
Siamo convinti infine, da federazione di universitari cattolici, che la promozione dell’essere umano non possa prescindere da un’adeguata formazione, che garantisca a tutti e a ciascuno gli strumenti idonei per la comprensione del presente e per decidere criticamente e democraticamente con la propria testa.
Confidiamo che anche attraverso la nostra opera possa essere messo in luce il ruolo strategico del sistema scolastico-universitario e della ricerca quale fattore di sviluppo non soltanto economico-sociale ma dell’Uomo nella sua complessità.

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FUCI Bergamo

La FUCI di Bergamo fa parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana – FUCI. Logo FUCI La FUCI… Ma che cos’ è? – Un incontro tra amici, tra studenti. Condividiamo per un breve (si spera!) periodo della vita l’esperienza dello studio e dell’Università, cercando di sostenerci l’un l’altro nell’entusiasmante e faticosa avventura universitaria. Non vogliamo subire l’ Università come duro e freddo (e come!) esamificio, patendo questo sistema che non va in modo anonimo e forse anche inutile. Vogliamo invece cercare un senso autentico al nostro studiare e all’ Università, occasione di vita irripetibile ed esaltante. Sicuri che essere studenti è condizione faticosa ma speciale e preziosa: ci è offerta, viviamola a fondo, per noi e per gli altri. Un po’ di storia – Abbiamo festeggiato il secolo di vita della FUCI nel 1996. Permetteteci un guizzo d’ orgoglio: la FUCI è un’associazione studentesca gloriosa: ha contribuito a formare donne e uomini -permetteteci un altro guizzo!- che hanno “fatto l’ Italia”. La sigla: FEDERAZIONE – perché la FUCI è composta da una serie di gruppi che, con lo stesso sentire e con uno stile condiviso, contribuiscono a servire il territorio che abitano nella dimensione ecclesiale e civile, decidendo autonomamente il cammino da percorrere. UNIVERSITARIA – l’università è il luogo in cui viviamo, su cui scommettiamo la nostra formazione: non è solo un “esamificio” o un distributore di nozioni, ma può diventare occasione di crescita umana. Università è il nostro ambiente di vita, l’istituzione a noi più prossima, della quale ci interessiamo e ci prendiamo cura, non solo attraverso l’aggiornamento e la riflessione, ma con l’impegno e la propositività. Universitari sono quelli che animano la vita dei gruppi e che sono chiamati ad un maggiore protagonismo, sotto il segno della responsabilità. Universitario è il metodo: la ricerca, l’ascolto di tutti i punti di vista, la verifica dei dati. Per sviluppare quella capacità critica che consente di andare oltre i luoghi comuni. CATTOLICA – perché si inserisce pienamente nella realtà ecclesiale e ne condivide il cammino secondo le sue specificità. Partecipa attivamente alla pastorale universitaria e collabora alla pastorale giovanile, stimola il dialogo intraecclesiale e della chiesa con il mondo attraverso specifici itinerari di riflessione teologica e culturale. Dunque è Chiesa in università e Università nella Chiesa. La natura confessionale non impedisce comunque la partecipazione anche a chi non condivide lo stesso cammino di fede. ITALIANA – perché vive pienamente le attese e i problemi sociali e politici del Paese, pur non trascurando le sfide della mondialità e delle interdipendenze. La FUCI mira a formare cittadini che possano operare scelte di cittadinanza responsabile qualunque sia il loro campo di impegno; propone, quindi ai suoi aderenti percorsi di formazione in cui, nel rispetto degli orientamenti di ciascuno possano imparare a “pensare la politica”. Ma che cosa fate? Bella domanda! In due parole, ti possiamo dire che, messe sul tavolo un po’ di idee, sviluppiamo insieme quelle che sentiamo più interessanti ed urgenti. Insomma cerchiamo di valorizzare le esperienze e le abilità di ciascuno, tentando di divenir del mondo esperti! E fra le urgenze, al primo posto. vi è l’esigenza di curare la nostra fede, che vuole maturare con noi, altrimenti si inaridisce. E quindi, liberamente, partecipiamo alla vita delle nostre parrocchie, della nostra diocesi, viviamo insieme momenti di spiritualità e di approfondimento con l’aiuto di un giovane sacerdote. E poi vogliamo conoscerlo questo mondo per amarlo davvero. Così, con semplicità, abbiamo discusso di questo nostro tempo carico di futuro, ed abbiamo cominciato a conoscere ad amare il Grande Giubileo del Duemila, in particolare la “purificazione della memoria” e la Chiesa che chiede perdono. Un’attenzione speciale la dedichiamo alla politica, un aspetto fondamentale della vita di ciascuno in quanto cittadino. Per scaricare una breve presentazione della FUCI clicca qui. Altre informazioni: www.fuci.net Fabio Albani

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