Esercizi spirituali dei gruppi FUCI Lombardia

Una immagine del rifugio Madonna delle Nevi

Una immagine del rifugio Madonna delle Nevi

Nelle giornate dal 20 al 22 Marzo si sono svolti a Mezzoldo (BG) gli esercizi spirituali per prepararsi spiritualmente alla Pasqua. È stato un appuntamento regionale che ha visto la partecipazione di circa quaranta fucini di diversi gruppi della Lombardia (Bergamo, Lodi, Milano Diocesi, Milano Cattolica, Pavia e Crema).

Le giornate, trascorse in un clima di silenzio e preghiera, hanno avuto come “spunto” di riflessione il libro di Giona i cui quattro capitoli hanno accompagnato i nostri quattro momenti di meditazione.

Gli esercizi sono stati guidati da don Fabio Togni che ci ha suggerito un “metodo” e ci ha introdotti ai singoli ed individuali momenti di preghiera commentando il libro di Giona e sollevando questioni e spunti di riflessione lasciati poi all’elaborazione personale, momento in cui ognuno ha cercato di trovare risposte ai numerosi quesiti, dubbi e incertezze che, nel silenzio, si facevano sentire dentro di noi.

Vista laterale del rifugio

Vista laterale del rifugio

Nella quotidianità sono poche le occasioni che si hanno per stare soli con se stessi e guardarsi dentro, così come rare sono le occasioni di avere silenzio attorno a noi, silenzio esteriore che a Mezzoldo (nonostante ci fossero più persone del previsto) ognuno, spero, possa aver trovato per vivere intimamente l’incontro a tu per tu con il Dio vivente.

Gli esercizi spirituali sono di grande attualità: viviamo in un tempo contradditorio. Da una parte è ricco di progressi, dunque di vitalità, di sorprese, di stimoli; dall’altra però è povero, poverissimo; perché è un mondo fragile e incerto, senza solidi punti di riferimento; è un mondo confuso sul piano dei valori, e di conseguenza su quello dei comportamenti, individuali e collettivi.

Se è così, questo nostro mondo ha bisogno di aiuto. Ha bisogno di essere aiutato a diventare adulto, a sapere chi è e dove va, come del resto ognuno di noi.

Proprio a questo servono gli Esercizi ignaziani. Come dichiara apertamente il loro Autore nel sottotitolo del suo libro, si tratta di Esercizi spirituali per vincere se stessi e mettere ordine nella propria vita per non prendere decisioni in base ad alcuna affezione che sia disordinata.

Personalmente ritengo che il bilancio di questi tre giorni sia decisamente positivo. Era la mia “prima volta” ad un ritiro spirituale e non nascondo di avere avuto qualche perplessità: il silenzio mi spaventava, ma l’esitazione e l’insicurezza sono subito svanite e sono tornata a casa carica, pronta ad affrontare la quotidianità (e l’esame di mercoledì!) e contenta di questa nuova esperienza.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti, ma proprio tutti, per la compagnia, l’amicizia, l’accoglienza…e per l’opportunità che mi è stata data di vivere questa meravigliosa esperienza.

 

Luisella Nero

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FUCI Bergamo

La FUCI di Bergamo fa parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana – FUCI. Logo FUCI La FUCI… Ma che cos’ è? – Un incontro tra amici, tra studenti. Condividiamo per un breve (si spera!) periodo della vita l’esperienza dello studio e dell’Università, cercando di sostenerci l’un l’altro nell’entusiasmante e faticosa avventura universitaria. Non vogliamo subire l’ Università come duro e freddo (e come!) esamificio, patendo questo sistema che non va in modo anonimo e forse anche inutile. Vogliamo invece cercare un senso autentico al nostro studiare e all’ Università, occasione di vita irripetibile ed esaltante. Sicuri che essere studenti è condizione faticosa ma speciale e preziosa: ci è offerta, viviamola a fondo, per noi e per gli altri. Un po’ di storia – Abbiamo festeggiato il secolo di vita della FUCI nel 1996. Permetteteci un guizzo d’ orgoglio: la FUCI è un’associazione studentesca gloriosa: ha contribuito a formare donne e uomini -permetteteci un altro guizzo!- che hanno “fatto l’ Italia”. La sigla: FEDERAZIONE – perché la FUCI è composta da una serie di gruppi che, con lo stesso sentire e con uno stile condiviso, contribuiscono a servire il territorio che abitano nella dimensione ecclesiale e civile, decidendo autonomamente il cammino da percorrere. UNIVERSITARIA – l’università è il luogo in cui viviamo, su cui scommettiamo la nostra formazione: non è solo un “esamificio” o un distributore di nozioni, ma può diventare occasione di crescita umana. Università è il nostro ambiente di vita, l’istituzione a noi più prossima, della quale ci interessiamo e ci prendiamo cura, non solo attraverso l’aggiornamento e la riflessione, ma con l’impegno e la propositività. Universitari sono quelli che animano la vita dei gruppi e che sono chiamati ad un maggiore protagonismo, sotto il segno della responsabilità. Universitario è il metodo: la ricerca, l’ascolto di tutti i punti di vista, la verifica dei dati. Per sviluppare quella capacità critica che consente di andare oltre i luoghi comuni. CATTOLICA – perché si inserisce pienamente nella realtà ecclesiale e ne condivide il cammino secondo le sue specificità. Partecipa attivamente alla pastorale universitaria e collabora alla pastorale giovanile, stimola il dialogo intraecclesiale e della chiesa con il mondo attraverso specifici itinerari di riflessione teologica e culturale. Dunque è Chiesa in università e Università nella Chiesa. La natura confessionale non impedisce comunque la partecipazione anche a chi non condivide lo stesso cammino di fede. ITALIANA – perché vive pienamente le attese e i problemi sociali e politici del Paese, pur non trascurando le sfide della mondialità e delle interdipendenze. La FUCI mira a formare cittadini che possano operare scelte di cittadinanza responsabile qualunque sia il loro campo di impegno; propone, quindi ai suoi aderenti percorsi di formazione in cui, nel rispetto degli orientamenti di ciascuno possano imparare a “pensare la politica”. Ma che cosa fate? Bella domanda! In due parole, ti possiamo dire che, messe sul tavolo un po’ di idee, sviluppiamo insieme quelle che sentiamo più interessanti ed urgenti. Insomma cerchiamo di valorizzare le esperienze e le abilità di ciascuno, tentando di divenir del mondo esperti! E fra le urgenze, al primo posto. vi è l’esigenza di curare la nostra fede, che vuole maturare con noi, altrimenti si inaridisce. E quindi, liberamente, partecipiamo alla vita delle nostre parrocchie, della nostra diocesi, viviamo insieme momenti di spiritualità e di approfondimento con l’aiuto di un giovane sacerdote. E poi vogliamo conoscerlo questo mondo per amarlo davvero. Così, con semplicità, abbiamo discusso di questo nostro tempo carico di futuro, ed abbiamo cominciato a conoscere ad amare il Grande Giubileo del Duemila, in particolare la “purificazione della memoria” e la Chiesa che chiede perdono. Un’attenzione speciale la dedichiamo alla politica, un aspetto fondamentale della vita di ciascuno in quanto cittadino. Per scaricare una breve presentazione della FUCI clicca qui. Altre informazioni: www.fuci.net Fabio Albani

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